Eczema Atopico nel Neonato: Quando la "pelle secca" è un segnale del tuo super-ecosistema
- Dott. Federica Cavallini

- 2 days ago
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Hai mai notato quella pelle ruvida, arrossata, pruriginosa che affligge tanti neonati e bambini piccoli? Spesso la liquidiamo come "pelle secca" o una semplice irritazione. Ma in dermatologia pediatrica, quella che sembra una piccola chiazza di eczema è, in realtà, un grande segnale d'allarme.
È la pelle del tuo bambino che ti sta parlando, dicendoti che c'è qualcosa che non funziona a livello più profondo: spesso, nel suo neonato e delicato microbioma intestinale.

Fino a pochi anni fa, l'eczema atopico veniva trattato principalmente con creme al cortisone. Oggi, la scienza ha fatto passi da gigante, dimostrando che la chiave per la prevenzione e la cura sta nell'Asse Intestino-Pelle e nell'ottimizzazione del microbioma fin dai primi giorni di vita.
1. Il ruolo cruciale del Parto e Allattamento: Una meta-analisi pubblicata su Journal of Allergy and Clinical Immunology (inizio 2025) ha confermato che il tipo di parto (vaginale vs cesareo) e l'allattamento (seno vs formula) influenzano drasticamente la colonizzazione del microbioma neonatale. I bambini nati con cesareo e non allattati al seno mostrano una ridotta diversità batterica e una maggiore incidenza di eczema.
2. I Postbiotici "protettivi": La ricerca più recente (2025-2026) ha identificato specifici metaboliti batterici, i postbiotici(come il butirrato), che viaggiano dall'intestino alla pelle del neonato. Questi agiscono come "messaggeri di pace", rafforzando la barriera cutanea e modulando la risposta immunitaria locale, riducendo l'infiammazione tipica dell'eczema.
3. Test della Zonulina e Disbiosi precoce: Oggi sappiamo che livelli elevati di Zonulina (biomarcatore di permeabilità intestinale) nel neonato sono predittivi dello sviluppo di eczema. Questo ci permette di intervenire precocemente con strategie nutrizionali e prebiotiche mirate.
Perché questo cambia il mio approccio come dermatologa pediatrica?
Non possiamo più limitarci a "ungere" la pelle. Dobbiamo guardare al bambino nella sua interezza. Se la barriera cutanea è rotta (tipica dell'eczema), è molto probabile che anche la barriera intestinale abbia delle "falle". Curare l'intestino significa letteralmente aiutare la pelle a guarire.
💡 Il Consiglio della Medico Esperto: Un approccio integrato per la pelle del tuo bambino
Se il tuo bambino soffre di eczema, ecco alcuni consigli basati sulla scienza più attuale:
Allattamento al Seno: È la prima e più potente "medicina" per il microbioma del neonato. Il latte materno è ricco di prebiotici e immunoglobuline che costruiscono un intestino sano.
Probiotici mirati: Se l'allattamento al seno non è possibile o in caso di eczema severo, valuta con il tuo pediatra l'integrazione di probiotici specifici (es. Lactobacillus rhamnosus GG e Bifidobacterium lactis) che hanno dimostrato efficacia nella prevenzione e gestione dell'eczema.
Cura della Barriera Cutanea: Continua a usare emollienti specifici con ceramidi e lipidi, ma sempre dopo aver fatto il "punto nave" sulla salute intestinale.
Dieta della mamma (se allatta): Una dieta ricca di fibre e polifenoli nella mamma che allatta influenzerà positivamente la composizione del latte e, di conseguenza, il microbioma del bambino.
Ricorda: la pelle del tuo bambino è un organo meraviglioso e delicato. Ascoltare i suoi segnali e agire sulla radice del problema è il più grande regalo che puoi fargli.
Fonti Scientifiche
Impact of delivery mode and infant feeding on gut microbiota
EARLY-LIFE GUT MICROBIOTA DYSBIOSIS IN CHILDREN WITH ATOPIC DERMATITIS



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